giovedì 23 maggio 2013

FINALMENTE CONERO!



FINALMENTE CONERO!
Quando
23-24/3/2013
Km percorsi
780
Itinerario
1° giorno: GRA - A1 dir. Firenze - Magliano Sabina - Flaminia - Narni - Terni - Cascate delle Marmore - Valnerina 209 - Ferentillo - Cerreto di Spoleto - Visso - dir. 77 - 77 dir. Tolentino - Sfercia - Camerino - Sfercia - 77 - Tolentino - Macerata - Montecassiano - Casetlnuovo (Recanati) - Porto Recanati - Numana - Sirolo - S. Maria di Portonuovo - Camerano - Osimo Stazione - Osimo - Padiglione - Filottrano.

2° giorno: Filottrano - Cingoli - SS 502 - S. Severino Marche - Castel Raimondo - Camerino - Muccia - SS209 - Visso - Pontechiusita - Visso - Castel Sant'Angelo sul Nera - Forca di Gualdo - Castelluccio - Forca di Presta - Pretare - SS4 Salaria - Posta - Antrodoco - Rieti - Salaria - Passo Corese - A1 dir. Roma - GRA.
Note enogastronomiche
Agriturismo "Il Moro degli Alpaca" - Via San Pietro, 11  60024 Filottrano Ancona - http://www.agriturismoilmorodeglialpaca.it/




Dopo tanti rinvii, finalmente l’uscita che da tanto aspettavamo! Il Monte Conero (Marche).


Per accelerare i tempi, questa volta percorriamo il primo tratto in autostrada fino a Magliano Sabina, per poi proseguire con la Flaminia fino a Terni. Dopo qualche incertezza causa passaggio obbigato per il centro della famosa città delle fonderie, imbocchiamo la ben nota Valnerina. Questa volta non è trafficatissima ed accompagnati da veloci curve e bei panorami, raggiungiamo molto velocemente Visso. Lungo l’ultimo tratto incrociamo i ragazzi del Multiforum che prontamente rispondono al nostro saluto. Da qui deviamo per Tolentino, prendiamo la 77, poi a Sfercia deviamo per Camerino per una veloce visita nell’attesa di incontrare i nostri amici a Tolentino.
La partenza da Ostia



Tornati sulla 77, in direzione Tolentino, magicamente scorgiamo due moto in lontananza. Le raggiungiamo, e, incredibile, sono loro! L’emozione è tanta. Tutti assieme raggiungiamo Tolentino, dove ci fermiamo per una visita, qualche foto ed un veloce pranzo.



Tolentino
Ci rimettiamo in marcia dirigendoci verso Recanati, per poi arrivare sulla costa nei pressi di Porto Recanati. Il Conero è in vista! Il panorama si staglia bellissimo davanti a noi. Il coast-to-coast è compiuto, che soddisfazione!

Recanati
Sosta nei pressi di Porto Recanati
Finalmente Conero!
Lungomare


Numana, Sirolo, qui ci fermiamo per gustarci ancora una volta lo splendido panorama. Ripartiamo percorrendo un bel tratto di strada nel bosco e scendiamo verso la località balneare di S. Maria di Pontenuovo. Qui il vento è fortissimo ed il cielo grigio, e assieme alla natura tutt’attorno a noi crea un’atmosfera suggestiva. Immancabile qualche scatto alla spiaggia. E’ tardi, il nostro agriturismo è nell’entroterra. E’ ora di riavviarci.
Verso il Conero...
Giunti a Sirolo
Sirolo.Il Conero dietro di noi

Ancora il belvedere


Panorama mozzafiato




Pausa gelato!
Qualcosa cattura la nostra attenzione...
Verso Santa Maria di Pontenuovo

Scesi a Santa Maria di Pontenuovo
Cielo magnetico
Momenti suggestivi











Osimo, Padiglione, non senza difficoltà - per via del buio- raggiungiamo Filottrano, e, solo  grazie al prezioso aiuto de navigatore di Rino, l’agriturismo.





Relax, ottima cena in una struttura isolata nel bel mezzo della campagna marchigiana e ottima compagnia, è cosi che trascorriamo la serata: siamo tutti affamati di avventura e di viaggi e tra racconti di vecchie vicende si aprono dentro di noi nuove idee per le prossime avventure. Il soggiorno è davvero piacevole, anche grazie alla presenza di tanti piccoli amici a 4 zampe!



L'agriturismo "Il moro di alpaca"
Il piccolo Whiskey












L’indomani il cielo è grigio e non promette niente di buono. Dietro consiglio del gestore, ci dirigiamo a visitare Cingoli, che raggiungiamo percorrendo un affascinante tratto di strada, a volte sterrata. “La terrazza delle Marche”, così viene chiamata questa località, da dove, nei giorni di sereno, è addirittura possibile scorgere la Croazia. Naturalmente non è il nostro caso oggi!

In partenza dall'agriturismo
Il cielo è grigio...


Ringhio
Silvano
Immersi nella natura marchigiana
Cingoli
Consultazione mappe :-)


Sono da poco passate le 11, ed è ora di salutarsi ed intraprendere la strada verso casa. L’avventura assieme è stata breve ma intensa, ora ognuno verso la propria direzione, chi a sud chi a nord che ad Ovest . Noi prendiamo la SS502, affascinati dalla natura circostante e dai panorami, proseguiamo per S. Severino Marche, Castel Raimondo e siamo a Camerino. 

Camerino
Sono zone affascinanti, e ci ripromettiamo di tornarci molto presto, Anche perché da questa parti c’è la Gola del Furlo e noi ancora non ci siamo stati! Da qui Muccia, Visso, e qui pranziamo in una tipica norcineria nel centro storico dove non c’è praticamente nessuno, veramente un bel momento.

Visso


La tentazione di rientrare passando per Castelluccio è forte, ma il tempo è pessimo e non vogliamo correre rischi. Appena ripartiti, lungo la Valnerina il cielo si sgombera dalle nuvole: la temperatura sale, e la tentazione diventa allora troppo forte.
La famosa Valnerina



Esce il sole, e decidiamo di tornare indietro...
Torniamo indietro verso Visso e proseguiamo in direzione Castel Sant’Angelo sul Nera, da qui la strada sale Verso Forca Di Gualdo che si apre sulla piana di Castelluccio. L’emozione è tanta quanta la neve che troviamo ai margini della strada. Il cielo è stupendo, le foto sono d’obbligo! 



Ecco cosa succede quando si macinano troppi km. Castelluccio è alle mie spalle.
Stanchi ma felici!
Neve lungo la strada...

La piana di Castelluccio, completamente imbiancata

Ci scambiamo i comandi della Versys che si è comportata egregiamente durante tutto il viaggio, giusto durante l’ultima salita l’abbiamo dovuta strapazzare un po'…   La piana si chiude dietro di noi: siamo a Forca di Presta. Riscendiamo verso la Salaria e imbocchiamo quest’importante arteria Romana verso casa. Il tragitto è lungo, ma noi procediamo spediti ed i panorami volano via come delle cartoline. A Posta ci scambiamo nuovamente le posizioni di bordo. 

Qualcosa non torna...
Sosta lungo la Salaria. Distrutti...
Poco più avanti, a causa di alcuni lavori nel tratto più stretto e tortuoso della Salaria, incontriamo i ragazzi del Multiforum che rientrano verso la capitale dalla loro Sortita Sibillina (e sì, perché Ringhio ci ha detto che cosa avevano organizzato per quel weekend.…)  Il loro passo è assai più spedito del nostro, li rincontreremo solo dopo Rieti per l’ultimo cenno di saluto. Con grande gioia e soddisfazione per l’itinerario di questo weekend ci dirigiamo verso Ostia con un pezzetto di autostrada ed il Gra di Roma.

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